L’organizzazione del servizio di Primo Soccorso in Azienda: il vademecum del Datore di lavoro

Il Primo Soccorso definito dal D. Lgs. 81/08 consiste nella prima assistenza che viene fornita all’infortunato sul luogo di lavoro, in attesa dell’arrivo del personale medico qualificato. Quali sono le disposizioni che l’Azienda è tenuta obbligatoriamente a rispettare?

La normativa cui fare riferimento è il D.M. n. 388/2003 “Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale” che riporta le indicazioni in merito alle caratteristiche minime delle dotazioni di Primo Soccorso e alla formazione e ai requisiti del personale addetto.

Ai sensi del D.M. n. 388/2003 le Aziende vengono classificate in tre gruppi, A, B e C. Il gruppo di appartenenza si riflette sulla dotazione minima delle attrezzature, sulla formazione degli addetti e sui doveri relativi alla comunicazione da effettuarsi al Servizio Sanitario Regionale.

Vediamo come individuare il gruppo di appartenenza di un’Azienda:

Classificazione Aziende / Unità produttive
A B C
Aziende o unità produttive con attività industriali, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari, aziende estrattive ed altre attività minerarie, lavori in sotterraneo, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura. Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A

In particolare:

L’azienda: A B C
è a rischio di incidenti rilevanti connessi a sostanze pericolose? X
è astrattiva/mineraria? X
è una centrale termoelettrica? X
produce esplosivi, munizioni e polveri? X
occupa oltre 5 lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro? X
occupa oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura? X
occupa 3 o più lavoratori e non rientra nei casi precedenti? X
occupa meno di 3 lavoratori e non rientra nei casi precedenti? X

Una volta definita la classe di appartenenza dell’Azienda, è possibile quindi individuare gli obblighi relativi alla formazione degli addetti e alle dotazioni minime:

A B C
Formazione degli addetti Corso di 16 ore Aggiornamento triennale di 6 ore Corso di 12 ore Aggiornamento triennale di 4 ore Corso di 12 ore Aggiornamento triennale di 4 ore
Dotazione minima Cassetta di pronto soccorso Mezzo di comunicazione idoneo ad attivare con rapidità il SSN Cassetta di pronto soccorso Mezzo di comunicazione idoneo ad attivare con rapidità il SSN Pacchetto di medicazione Mezzo di comunicazione idoneo ad attivare con rapidità il SSN
Comunicazione Comunicazione di appartenenza al gruppo A al SSR // //

Il contenuto della cassetta di pronto soccorso / pacchetto di medicazione varia in relazione al gruppo di appartenenza dell’Azienda e in particolare:

Gruppo Contenuto
A
Cassetta di pronto soccorso
Guanti sterili monouso (5 paia) Visiera paraschizzi Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1) Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro – 0, 9%) da 500 ml (3) Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10) Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2) Teli sterili monouso (2) Pinzette da medicazione sterili monouso (2) Confezione di rete elastica di misura media (1) Confezione di cotone idrofilo (1) Confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso (2) Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2) Un paio di forbici Lacci emostatici (3) Ghiaccio pronto uso (due confezioni) Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2) Termometro Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa
B
Cassetta di pronto soccorso
Guanti sterili monouso (5 paia) Visiera paraschizzi Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1) Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro – 0, 9%) da 500 ml (3) Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10) Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2) Teli sterili monouso (2) Pinzette da medicazione sterili monouso (2) Confezione di rete elastica di misura media (1) Confezione di cotone idrofilo (1) Confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso (2) Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2) Un paio di forbici Lacci emostatici (3) Ghiaccio pronto uso (due confezioni) Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2) Termometro Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa
C
Pacchetto di medicazione
Guanti sterili monouso (2 paia) Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1) Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1) Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1) Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3) Pinzette da medicazione sterili monouso (1) Confezione di cotone idrofilo (1) Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (1) Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1) Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1) Un paio di forbici (1) Un laccio emostatico (1) Confezione di ghiaccio pronto uso (1) Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1) Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.

Il Datore di lavoro, al fine di garantire un idoneo servizio di Primo Soccorso, deve, inoltre, verificare i seguenti aspetti:

  • la presenza della cassetta di pronto soccorso in Azienda;
  • l’applicazione della corretta segnaletica al fine di individuare facilmente la cassetta;
  • l’immediata accessibilità della cassetta agli addetti al Primo Soccorso;
  • che il contenuto della cassetta rispecchi i requisiti in accordo al gruppo di appartenenza;
  • che sia istituito un programma di controllo periodico per verificare il contenuto della cassetta e l’eventuale necessità di sostituzione di prodotti scaduti o mancanti;
  • che esista un mezzo di comunicazione idoneo a contattare con tempestività il SSN;
  • che siano affissi i numeri di emergenza da utilizzare in caso di necessità;
  • che siano presenti in numero adeguato gli addetti al Primo Soccorso;
  • che gli addetti siano stati formati e siano in possesso di attestato di formazione in corso di validità.

Infine, seppur non richiesto dalla normativa, si consiglia di prevedere e pianificare almeno annualmente una prova di intervento di primo soccorso simulando un infortunio o un malore e coinvolgendo gli addetti nominati affinché vengano testate le capacità operative pratiche e le procedure applicate e ne vengano corrette eventuali discrepanze e non conformità.

Fonte: Decreto 15 luglio 2003, n. 388 – Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale.

Consultant Senior Safety and Environment

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