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Un collega a quattro zampe

Portare un animale domestico in ufficio è una pratica sempre più diffusa che, sfatando un luogo comune, non sembra portare i dipendenti a distrarsi e perdere la concentrazione sulle loro attività ma, anzi, porterebbe grossi vantaggi all’ambiente lavorativo.

Aziende pet-friendly

Anche in Italia, sono molti i programmi che supportano le aziende nell’introduzione “in organico” di animali domestici. Questa possibilità viene adottata ormai da sempre più aziende, che la rendono disponibile tra i benefici di welfare aziendale.

Inizialmente valutata con scetticismo, la trasformazione di una azienda in “pet-friendly” sta mettendo in luce sempre più vantaggi sia per i dipendenti che, a cascata, per l’intera azienda.

I vantaggi

Una ricerca effettuata dalla University of Lincoln (UK), supportata dal programma Purina Human-Animal Bond Studies, ha fatto emergere dei dati strabilianti.

La possibilità di avere un animale domestico che si aggira per l’ufficio, infatti, porterebbe ad un aumento della soddisfazione lavorativa dei dipendenti (+22%), aumenterebbe la concentrazione del 33,4% e la qualità della vita lavorativa in genere (+16,9%).

Anche la socializzazione e l’empatica con colleghi e clienti vede un incremento in presenza di un animale domestico tra le mura lavorative.

Sfatando il falso mito legato al fatto che un cane o un gatto in ufficio possano distrarre il personale impiegato, la presenza di un amico a quattro zampe porterebbe ad aumentare la serenità dell’ambiente di lavoro e la dedizione presso il proprio impiego.

Questo è legato anche al fatto che un impiegato che ha la possibilità di lavorare con il proprio cane o gatto seduto a fianco vedrà una drastica riduzione dello stress dovuto al dover lasciare il proprio compagno di vita a casa e, magari, da solo per molte ore.

In più, vivere vicino ad un cane porterebbe, sul lungo periodo, ad un miglioramento delle condizioni di salute dei dipendenti, ad esempio riducendo i valori di pressione sanguigna e di conseguenza il rischio di malattie cardio-vascolari.

Cosa ne pensa Fido?

Non solo per i lavoratori, il vantaggio riscontrato ricadrebbe anche sull’animale stesso, che non sarebbe più costretto ad aspettarci per molte ore a casa, ottenendo una notevole riduzione dell’ansia da abbandono anche per il nostro amico a quattro zampe.

Il fatto, poi, di ricevere una carezza da chiunque passi di fianco alla sua cuccia lo abituerà ben presto al cambiamento di ambiente e abitudini.

Vantaggioso da tutti i punti di vista, introdurre un amico a quattro zampe rende un azienda non solo più produttiva, ma anche più felice.

Biologist & Medical Device Consultant

Korecon italia

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