Ambiente

Respiria: l’applicazione che ci informa sulla qualità dell’aria che respiriamo

Respiria è un’utile applicazione che, attraverso gli open data e la rilevazione della nostra posizione, ci informa sulla qualità dell’aria che ogni giorno respiriamo. Scopriamo questo prezioso strumento per la tutela della nostra salute.

Come funziona Respiria

Respiria è un progetto di cittadinanza attiva che, raccogliendo i dati sugli inquinanti provenienti da fonti pubbliche online, ci informa in tempo reale sulla qualità dell’aria che respiriamo.

Attualmente i dati relativi agli inquinanti vengono recepiti da siti come:

  • https://luftdaten.info
  • https://www.cheariatira.it
  • https://air-quality.com

Fonti in continuo aggiornamento in modo da fornire dati sempre più precisi.

L’applicazione fornisce i livelli della qualità dell’aria sulla base dei dati rilevati dalla centralina di monitoraggio più vicina alla posizione del dispositivo. L’applicazione mette, inoltre, a disposizione una mappa dalla quale è possibile selezionare e visionare i dati rilevati dalle centraline più distanti.

Respiria non solo fornisce informazioni sulla qualità dell’aria che respiriamo, ma, attraverso semplici link ad articoli di giornale, fornisce ulteriori informazioni di carattere generale sull’inquinamento e sui rischi per la salute.

In relazione ai livelli di inquinanti rilevati, lo schermo dell’applicazione si colora rispettivamente di verde, di giallo, di rosso o di nero in base alla qualità dell’aria secondo i seguenti livelli:

  • buona, con un PM 2,5 compreso tra 0 e 15 e un PM 10 compreso tra 0 e 30 (colore verde);
  • scadente, con un PM 2,5 compreso tra 15 e 25 e un PM 10 compreso tra 30 e 50 (colore giallo);
  • pessima, con un PM 2,5 compreso tra 25 e 50 e un PM 10 compreso tra 50 e 100 (colore rosso);
  • dannosa, con un PM 2,5 superiore a 50 e un PM 10 superiore a 100 (colore nero).

Ma che cosa sono i PM 2,5 e i PM 10?

PM 2,5 e PM 10 è una classificazione numerica data alle polveri sottili in base alle dimensioni medie delle loro particelle. In particolare, con il termine PM 2,5 e PM 10 si raggruppano tutte le particelle aventi diametro con dimensioni rispettivamente minori o uguali a 2,5 micrometri e 10 micrometri.

In generale, minore è il numero che accompagna la sigla PM, minori sono le dimensioni delle particelle e maggiore è il rischio per la nostra salute. Mentre, infatti, il PM 10 è in grado di raggiungere solamente i bronchi, la trachea e le vie respiratorie superiori, il PM 2,5 è in grado di arrivare agli alveoli polmonari e di diffondersi così all’interno dell’organismo attraverso la circolazione sanguigna.

Che cosa può fare ognuno di noi per contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico?

Potrebbe sorprenderci ma gli accorgimenti che ognuno di noi può adottare quotidianamente possono davvero contribuire a migliorare la qualità dell’aria. Ecco cosa possiamo fare per aiutare l’ambiente e proteggere la nostra salute:

  • dove possibile, preferisci la bici, i piedi o i mezzi pubblici all’auto;
  • se l’uso dell’auto è inevitabile, mantienila in buone condizioni e adotta uno stile di guida sostenibile;
  • utilizza il riscaldamento in modo sostenibile, mantenendo una temperatura non superiore a 21/22°;
  • riduci gli imballaggi, comprando, ad esempio all’ingrosso o portando nei negozi la tua borsa personale;
  • preferisci il fai da te ai prodotti preconfezionati;
  • compra nei negozi locali a km zero;
  • riduci i rifiuti all’insegna del riutilizzo e del riciclo;
  • fai attenzione a ridurre i consumi energetici, spegnendo le luci o gli apparecchi che non servono.

Non dimentichiamo, infine, di mantenerci costantemente aggiornati sull’andamento dell’inquinamento atmosferico e non solo e su come possiamo contribuire a ridurlo.

Fonte immagine: https://www.facebook.com/respiria

Consultant Senior Safety and Environment

Korecon italia

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