Informazioni generali

La cosmesi ai tempi del coronavirus

L’emergenza sanitaria legata al Coronavirus è entrata con prepotenza nelle nostre vite cambiando profondamente le nostre abitudini.

Nessun aspetto o settore è stato risparmiato e così come è cambiato il nostro modo di lavorare, di raffrontarci con amici e affetti, di fare acquisti, anche le prerogative legate all’utilizzo di vari prodotti, tra cui i cosmetici, hanno subito un’evoluzione.

In realtà, il termine evoluzione non rispecchia perfettamente le nuove richieste inoltrate a gran voce dai consumatori, in quanto la direzione che sta prendendo il mercato cosmetico può sembrare, per certi aspetti, a “marcia indietro”.

Parola d’ordine: sicurezza

Infatti, se prima la tendenza era quella di valorizzare prodotti con formulazioni il più possibile naturali, in seguito alla pandemia COVID-19 una delle priorità per i consumatori è quella di avere un prodotto sicuro, che non permetta la contaminazione e/o proliferazione di microrganismi nei cosmetici di comune utilizzo.

Inoltre, la volontà di avere informazioni precise relativamente alla data di scadenza dei prodotti utilizzati, rende accettabile la presenza di composti artificiali nella costituzione dei cosmetici stessi.

L’innovazione del packaging

Un altro aspetto messo in primo piano relativamente ai prodotti di cosmesi riguarda l’evoluzione del packaging. Molte formulazioni, infatti, possono essere (in modo più o meno improprio) applicate prelevando il prodotto con le mani; questo è diventato un punto critico per l’utilizzatore che richiede di ridurre il più possibile questa pratica, al fine di evitare una compromissione del prodotto. A questo proposito il settore cosmetico sta spingendo molto sulla realizzazione di prodotti con contenitori e formulazioni “touchless”, come ad esempio polveri o spray. Questo progetto era in realtà già in fase di avvio, ma a causa della situazione verificatasi negli ultimi mesi, si è reso una necessità all’ordine del giorno.

Ridurre la contaminazione del prodotto

Un’ulteriore innovazione è rappresentata dalla riduzione delle formulazioni a base di acqua per minimizzare il rischio di contaminazione del prodotto, sostituita tuttalpiù da formulazioni in polvere alle quali verrà aggiunta acqua solo al momento dell’utilizzo.

Un altro passo avanti è legato allo sviluppo di dispenser “airless” che impediscono al prodotto di entrare in contatto con l’aria evitando la possibilità di contaminazioni e ossidazioni e garantendo una migliore preservazione del cosmetico. *

La resilienza del settore cosmetico

Questo settore ha accusato un grosso colpo nei primi mesi di quest’anno, derivato dal fatto che circa l’85% ** degli acquisti viene effettuato ancora in store, nonostante una buona fascia di consumatori appartenga alle generazioni più digitalizzate, unito ad un cambio nelle priorità di spesa.

Nonostante ciò l’allineamento della cosmesi alle nuove esigenze del mercato è già in atto, ed è volto all’unione tra le nuove tecnologie del settore ed una sempre maggiore attenzione alla sicurezza dei prodotti offerti all’utilizzatore finale.

Fonti:

* Il sole 24 ore – beauty & benessere

** https://www.insidemarketing.it/trend-beauty-post-coronavirus-quali-saranno/

Elena Colombo