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22 aprile: l’Earth Day ieri e oggi

Il 22 aprile, da oltre 50 anni, si celebra la Giornata della Terra, l’Earth Day. Ma come nasce la Giornata della Terra? Ecco la storia di una delle Giornate più importanti dell’anno.

Quest’anno si festeggia il cinquantunesimo Earth Day, il tema è “Restore our Earth”, l’obiettivo sollecitare soluzioni per combattere il degrado ambientale e il cambiamento climatico.

Le origini e lo sviluppo della Giornata della Terra

La Giornata della Terra nasce negli Stati Uniti nel 1970 come conseguenza di una sempre maggiore coscienza ambientalista determinata dalle iniziative di John McConnel, un attivista per la pace che nel 1969, in una conferenza dell’UNESCO a San Francisco, propose di istituire una giornata per celebrare la Terra e promuovere la pace il 21 marzo, equinozio di primavera.

Una coscienza ambientalista sviluppata anche sulla scia della pubblicazione nel 1962 del libro di Rachel Carson, “Primavera silenziosa”, un saggio che descrive i danni irreversibili causati dall’uso indiscriminato di DDT e fitofarmaci in genere sull’ambiente e sugli esseri umani, e degli eventi che si determinarono a seguito di una fuoriuscita di greggio a Santa Barbara, in California, nel 1969 che provocò la morte di decine di migliaia di uccelli, delfini e leoni marini, scuotendo pesantemente l’opinione pubblica.

La prima celebrazione della Giornata della Terra si tenne quindi il 21 marzo 1970. La proclamazione dell’Earth Day sanciva con un documento contenente principi e responsabilità l’impegno da parte dei Governi di prendersi cura del nostro Pianeta. Il documento venne firmato da 36 leader mondiali, in ultimo, nel 2000 da Mikhail Gorbachev.

Un mese dopo, il 22 aprile 1970, venne ufficializzata la definitiva Giornata della Terra o Earth Day, istituita come evento di carattere prettamente ecologista dal senatore statunitense Gaylord Nelson, promotore del primo Earth Day.

Sebbene la prima celebrazione dell’Earth Day ebbe portata nazionale, si dovette aspettare fino al 1990 per un’altra Giornata della Terra di portata rilevante, anno in cui fu costituito l’Earth Day USA. Inizialmente pensato come movimento prettamente statunitense, fu Denis Hayes, primo coordinatore dell’Earth Day, a rendere la manifestazione di portata internazionale, fondando l’Earth Day Network e Earthday.org ed arrivando a coinvolgere più di 180 nazioni.

La Giornata della Terra oggi

Inizialmente nata come movimento universitario per porre l’attenzione sulla conservazione delle risorse naturali della Terra, l’Earth Day è diventato negli anni anche un avvenimento educativo e informativo.

Oggi la Giornata della Terra coinvolge più di un miliardo di persone in 192 paesi con attività ed eventi incentrati sulle tematiche ambientali più attuali con lo scopo di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica sulle tematiche della sostenibilità ambientale e di analizzare gli scenari odierni proponendo soluzioni concrete. Nel 2017 si è svolta in decine di città la Marcia della Scienza, seguita dalla mobilitazione popolare del clima, in aperta opposizione alle politiche negazioniste di Trump.

Earth Day Italia, nell’ambito Earth Day Network, viene considerato uno dei più attivi comitati organizzativi, tanto da diventare sede europea del network internazionale nel 2015.

Quest’anno la parola d’ordine sarà #OnePeopleOnePlanet, la maratona multimediale istituita per la Giornata della Terra per sensibilizzare l’opinione pubblica nel rispetto delle misure dettate dall’emergenza sanitaria. Una maratona con contenuti di alto valore culturale, di forte impatto mediatico e che richiamino tutti all’unità nella tutela del nostro Pianeta, affinché quanto dichiarato da Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace, che disse: “L’uomo ha perduto la capacità di prevenire e prevedere. Andrà a finire che distruggerà la Terra” non si trasformi in realtà.

E. Landini